Le morti sul lavoro in Italia continuano a registrare numeri allarmanti. Secondo l’ultimo rapporto INAIL aggiornato a giugno 2024, le denunce di infortunio con esito mortale sono state 890, in aumento del 2,5% rispetto al 2023. I settori più colpiti restano l’edilizia (141 decessi), il manifatturiero, i trasporti e la logistica. Per queste e altre attività produttive, investire sulla sicurezza sul lavoro è imprescindibile. Proprio per questo l’INAIL ha pubblicato un nuovo Avviso Isi che stanzia 600 milioni di euro di contributi a fondo perduto per sostenere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Cos’è l’INAIL
Prima di entrare nel dettaglio dei finanziamenti, è importante chiarire cos’è l’INAIL.
L’INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro – è l’ente pubblico che gestisce:
- l’assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali
- le attività di prevenzione e ricerca in tema di sicurezza
- l’indennizzo e la riabilitazione dei lavoratori infortunati
- i servizi di certificazione e verifica tecnica
Fondato nel 1933 dall’unificazione della Cassa nazionale infortuni con le Casse private di assicurazione, oggi INAIL è il punto di riferimento unico in Italia per la tutela della salute sul lavoro.
Le principali funzioni includono:
- Riduzione del fenomeno infortunistico
- Erogazione delle prestazioni economiche e sanitarie
- Prevenzione e ricerca scientifica
- Riabilitazione e reinserimento lavorativo
- Certificazione e verifiche tecniche
- Concessione di agevolazioni e incentivi per la sicurezza aziendale
Bando Isi INAIL: finanziamenti per la sicurezza aziendale
L’Avviso Isi INAIL 2024 è uno degli strumenti più importanti per incentivare le imprese a realizzare progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza.
In particolare, la misura è rivolta a:
- imprese di ogni dimensione
- micro e piccole imprese del settore agricolo
- enti del Terzo Settore
L’obiettivo principale è:
“Incentivare l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature innovative per ridurre il rischio infortuni, migliorare la sicurezza, l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale.”
Il Bando Isi INAIL 2024 prevede risorse suddivise per regione e per asse di intervento, con una copertura che arriva fino all’80% delle spese ammissibili, calcolate al netto IVA.
Gli Assi di finanziamento Isi INAIL
Il finanziamento può essere richiesto per i seguenti 5 Assi di intervento:
- Riduzione dei rischi tecnopatici
- Progetti che riducono i danni derivanti da attività lavorative ripetitive o prolungate.
- La tecnopatia è una malattia professionale legata all’esposizione a fattori di rischio fisici, chimici o biologici.
- Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
- Sostegno per l’adozione di sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro certificati UNI ISO 45001.
- Introduzione di buone pratiche organizzative per migliorare il benessere aziendale.
- Bonifica da materiali contenenti amianto
- Incentivi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto ancora presente in capannoni industriali e siti produttivi.
- L’Italia ha censito oltre 370.000 siti in cui l’amianto è ancora presente.
- Settori specifici di attività
- Contributi per micro e piccole imprese di settori considerati ad alto rischio infortunistico, come edilizia, lavorazione del legno, pesca e tessile.
- Settore agricolo
- Finanziamenti per micro e piccole imprese agricole per l’acquisto di trattori e macchinari innovativi con requisiti di sicurezza avanzati ed emissioni ridotte.
Agevolazioni per la sicurezza sul lavoro: importi e modalità di accesso
Gli importi finanziabili per ciascun progetto sono:
- Da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 130.000 euro
- Per le imprese con meno di 50 dipendenti che richiedano contributi per i modelli organizzativi, il limite minimo non si applica
Le percentuali di contributo a fondo perduto variano in base all’asse:
- 65% dell’importo ammissibile per Assi 1.1, 2, 3 e 4
- 80% dell’importo ammissibile per l’Asse 1.2
- 65% per le imprese agricole (Asse 5.1 e 5.2)
- 80% per i giovani agricoltori (Asse 5.1 e 5.2)
Tutte le spese devono essere:
- sostenute dopo la prenotazione del contributo
- rendicontate nel dettaglio
- saldate tramite sistemi tracciabili
Come accedere ai finanziamenti Isi INAIL
Per ottenere i contributi è necessario seguire la procedura telematica INAIL, composta da tre fasi principali:
- Compilazione online della domanda attraverso la piattaforma INAIL
- Download del codice identificativo che attesta l’invio
- Click Day: invio definitivo della domanda in base al calendario ufficiale
Secondo il cronoprogramma ISI 2024, le date di apertura e chiusura delle procedure telematiche saranno rese note entro il 26 febbraio 2025, come indicato dal portale istituzionale.
Tutta la documentazione e i manuali operativi sono disponibili sul sito inail.it nella sezione “Incentivi alle imprese”.